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L'Origano

L'Origano

Intensi profumi Mediterranei

La parola origano deriva dalla combinazione di due parole greche: "oros" il cui significato letterale è montagna e "ganos" che invece significa splendore. Da qui l’interpretazione della parola in "splendore della montagna", riconducibile alla bellezza che questa pianta porta con i suoi fiori colorati dal bianco al rosa, al paesaggio delle zone montagnose in cui cresce, spesso aride e selvagge.

L’origano è una pianta aromatica perenne della famiglia delle Lamiaceae, cresce spontanea in natura, fino ai 2000 metri. In primavera rispuntano della terra i primi germogli che crescendo danno origine a degli steli che raggiungeranno la piena maturazione con la fioritura. Ve ne sono circa 50 tipi diversi di origine del bacino del Mediterraneo, quello più diffuso e consumato è l’Origanum Vulgare, che ha un profumo molto intenso. L’origano che è un arbusto cespuglioso a steli alti circa 50-70 cm si raccoglie da maggio a ottobre quando la pannocchia raggiunge la fioritura.

Per conservarlo viene lasciato essiccare in luoghi caldi, asciutti e bui, in modo che rimane di un colore verde intenso e conserva tutti i suoi oli essenziali che gli danno quel profumo intenso e stimolante. A differenza di altre piante, l’origano essiccato raggiunge il massimo della sua profumazione.

L’origano viene molto usato in cucina, soprattutto nella cucina meridionale, dove l’origano trova le condizioni perfette per crescere. L’origano più buono è indubbiamente quello che cresce lungo la costa, nelle zone di mare, in luoghi soleggiati e aridi. Queste caratteristiche fanno si che l’origano raccolto nelle regioni meridionali sia apprezzato a tal punto da essere utilizzato in molteplici preparazioni, si usa i su carni e su pesce, nelle insalate e nella pizza.

Si conserva di anno in anno in mazzetti, in dei sacchetti di carta, o se si desidera conservarlo anche per più anni una volta essiccato, mantenendone tutte le sue proprietà, si può conservare in dei vasetti di vetro ben chiusi, in questo caso sbricioliamo tra le mani i fili di origano, prendendo sia le foglioline che il fiore.

Esiste anche un tipo di origano selvatico, molto profumato e con un aroma intenso, questa varietà è presente solo ed esclusivamente nelle regioni della Calabria e della Sicilia.

L’origano oltre ad essere una pianta apprezzata per il suo largo uso in cucina è anche una pianta con importanti proprietà terapeutiche. I suoi principi attivi sono prevalentemente i fenoli, il Timolo che è un antisettico e il Carvacrolo che è utilizzato come ingrediente di prodotti venduti in profumeria. Inoltre ha proteine, sali minerali, vitamine, carboidrati e grassi. Le sue proprietà terapeutiche più importanti sono quelle analgesiche, antisettiche, coadiuvanti nel processo digestivo, calmante per la tosse, attenuante per i dolori intestinali.

Tutorial come conservare l'origano

Il suo olio essenziale è molto utilizzato nell'aromaterapia, ma può provocare irritazioni, per questo è venduto su prescrizione medica, è ottimo anche per massaggi anticellulite. I suoi infusi sono consigliati contro la tosse, le emicranie, i disturbi digestivi e i dolori di natura reumatica svolgendo una funzione antinfiammatoria.

 
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