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Come pulire le fave fresche

Come pulire le fave fresche

Le fave sono un legume che si trova fresco in primavera, io le adoro fresche, e le mangio solo in primavera, stagione in cui si riescono a trovare con facilità, poi in Calabria ogni contadino le coltiva senza problemi perchè la pianta cresce quasi spontanea una volta seminata, l'unico nemico è il vento, infatti vanno seminate in luoghi riparati, dove il vento non può spezzare le piccole piante che sono alte anche un metro.

In piena primavera inizia la raccolta delle fave, con i lunghi baccelli contenenti anche fino a 10 semi. Mangiare le fave fa molto bene, apportano tanti benefici, sono ricche di ferro e sali minerali, e di vitamine, soprattutto se consumate crude, poiché la cottura spesso distrugge alcuni dei componenti. Ottime le fave col pecorino, quante volta sulla mia tavola in campagna erano assieme, con un buon bicchiere di vino e il pane appena sfornato.

Se le mangiamo crude, si portano in tavola direttamente i baccelli e ognuno sceglie come mangiarle. Ma se dobbiamo cucinarle, allora è importante pulirle prima.

Una volte tolto il seme dal baccello, facciamo attenzione a togliere l'attaccatura al baccello del seme, sta proprio sulla punta del seme. Poi decidiamo se togliere il seme dall'involucro oppure no. Se le fave sono tenere si può anche lasciare, il gusto è comunque dolce e piacevole, se le fave sono più mature invece è più legnoso e amarognolo, quindi è meglio toglierlo.

Poi a seconda delle preparazioni che vogliamo realizzare è preferibile togliere l'involucro se dobbiamo preparare delle passate, dei pesti, una vellutata, invece se vogliamo cucinare le fave stufate possiamo anche lasciarlo, consentirà alle nostre fave di rimanere perfettamente integre anche dopo la cottura.

Video Ricetta come pulire le fave

 
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